domenica 19 dicembre 2010

La meditazione

Prima pagina dello Sguardo interno 
1. Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza.
2. Qui c'è allegria, amore per il corpo, per  la natura, per l'umanità e per lo spirito.
3. Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell'oltretomba.
4. Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno.
5. Qui si parla della rivelazione interiore a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca.

mercoledì 8 dicembre 2010

Guide interne e modelli profondi

Si scoprono modelli che possono essere nefasti in questi momenti. Sicuro che andranno bene con un'altra messa a fuoco, ma bisogna essere chiari in questo. Noi sappiamo la forza che conferiscono le guide e i modelli ben configurati. Se si prende energia psicologica di buone immagini tutto va, ma se ha un tono di cosa vecchia non va.

Niente modelli biografici antichi ora che dobbiamo affrontare vertiginosi cambiamenti sociali e non può darsi mancanza di Incastro. Ci saranno problemi di relazione. Per quel motivo, niente con personaggi antichi, con ghette del tempo della cocoa...

Sappiamo la forza dell'immagine-guida, è innegabile la potenza psicologica delle immagini concentrate. Ma sappiamo che se disincastrano e separano, problemi.

Magari possa lavorarsi con direzione a futuro, come immagini futurizzanti.

Sicuro che possiamo associare le qualità interne di bontà, forza e saggezza come proprie dell'uomo del futuro. Questo sarebbe quello che dovrebbe avere l'uomo del futuro e non stava prima. Quello è interessante. Sicuro che la solidarietà, la bontà, la no-violenza, etc., sarà la cosa più normale ad incorporare nella società del futuro. L'essere umano del futuro è quello che deve incorporare quelle cose. Ma subito è qualcosa di complicato.

Dobbiamo essere coerenti, ancora nella cosa razionale dobbiamo avere coerenza. Queste cose dell'immagine-guida, non sono cose razionali, ma si devono presentare molto coerenti.

Sta bene tendere a riuscire quella forza interna attuale o a futuro, propria dell'essere umano del futuro, ma Non socio al passato.

Questo è serio, tutte questi cose vengono con paesaggi dal passato. Per esempio tutto quello di Dio è complicato, viene con paesaggi dal passato, con cose campestre-pastorali, con deserti, mari morti, cammelli, piramidi, presepi!; immagini del passato che niente hanno a che vedere con la cosa attuale-futura. Fanno apparire che i tempi vi vanno, remoti sono più "sacri" degli attuali o futuro. Questa di Dio relazionato al passato è cosa seria, intorpidisce. Quelli credi vengono dal passato trascinando il suo paesaggio, essi invocano per cui ad un Dio che viene con un paesaggio dal passato, il paesaggio attuale, per essi, è egli-brutto. E così dobbiamo andare con attenzione con questo, per esempio in quella frase di "i modelli più antichi sono i più poderosi", non bisognerà vedere al Cromagnon col bastone, precisamente, verità? dobbiamo andare Noi rapido con queste immagini. Modelli presenti ed a futuro, o forze indefinite, intelligenze universali, molto interessanti. Modelli all'indietro, No!; quello porta confusione, non va. Ci sono molte, moltissimi persone con questo problema, alcuni seguendo alcuni modelli, ed altri seguendo altri modelli; ma che non s'incastrano col mondo futuro.




mercoledì 17 novembre 2010

Non lasciar passare una grande tristezza senza reclamare dentro di te quell’allegria che vi è rimasta custodita

Precisamente, se a suo tempo si sono rese coscienti le esperienze di allegria, quando le si evocano nei momenti difficili, si fa appello alla memoria ("caricata" di affetti positivi). Si potrebbe pensare che da quel "confronto" esca perdente la situazione positiva, ma non è così perché quel "confronto" permette di modificare l'inerzia affettiva degli stati negativi.  

mercoledì 10 novembre 2010

LA NUOVA RIVELAZIONE DELL'ESSERE. Silo Agosto 1969

"Gli uomini preoccupati per i problemi di fondo, non devono sbagliarsi con le lotte periferiche tra ideologie o sistemi politici. È esposta una lotta più profonda e totale tra la zona oscura e distruttiva dell'uomo e la sua zona di luce, tra il sonno ed il risveglio, tra la regressione e l'evoluzione. 

La vera lotta dell'uomo sta nella sua coscienza, importa dunque svegliarla. 
La nuova immagine se pretende di essere "vera" potrà costruirsi unicamente da un livello di coscienza oggettivo dove le differenze tra coscienza e realtà, spariscano. 
Non abbiamo esposto la relazione Scienza Mistica, per giustificare l'utilità dell'ultima. Alla fine dei conti, una nuova immagine del mondo si costruirà a partire da lei e come conseguenza delle sue esperienze fondamentali." 

"Oggi si generalizza il sospetto che è predisposta una nuova "rivelazione" dell'Essere e se questa si opera a livello di esperienza mistica e non a livello di esperienza scientifica, questa riscoperta non rimarrà isolata nel livello superiore di alcuni coscienze, ma si comunicherà a tutta l'umanità, usando per questo mezzi adeguati. Su tali mezzi niente possiamo dire, ma pensiamo che la nuova rivelazione operatrice di un cambiamento radicale si esprimerà anche in un modo nuovo, fuori dalle previsioni lanciate per la forma mentale attuale accettata, che appartiene alle regioni di oscuramento dell'Essere" 

Silo 
Buenos Aires, 24 Agosto di 1969